Referendum, il “No” manda a casa Renzi. E ora?

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Gli italiani hanno rifiutato di cambiare, la vittoria del “No” al referendum costringe Renzi alle dimissioni e getta di nuovo il paese nel caos politico con le conseguenze economiche del caso. Vediamo punto per punto cosa succede ora.

“La mia esperienza di governo finisce qui … ho fatto tutto il possibile “, ha detto Renzi. “Se si lotta per un’idea, non si può perdere.” Queste alcune delle frasi del discorso del premier italiano che ha annunciato le sue dimissioni subito dopo la sonora sconfitta del referendum costituzionale. Ora si aprono nuovi scenari vediamo quali sono

Renzi va dal presidente della Repubblica  e presentea le dimissioni formali.

Mattarella dovrà esplorare la possibilità di un nuovo governo, un possibile sostituto potrebbe essere l’attuale ministro delle finanze Padoan, ma c’è un però il  Movimento 5 Stelle e la Lega Nord o meglio Salvini vogliono le elezioni subito.

Cosa comportano le elezioni a breve

Se Mattarella non riuscirà a formare un governo le elezioni sono inevitabili, elezioni che danno una chiara e netta previsione un paese in mano al comico Grillo e a Salvini, ecco questo è l’aspetto più serio e sul quale bisogna soffermarsi.

Il voto politico si riflette inevitabilmente sui mercati che per ora hanno reagito bene ma le conseguenze come abbiamo  già spiegato nel precedente articolo sul rischio banche potrebbero essere devastanti, a questo si aggiunge la scarsa credibilità che hanno i 5 Stelle e la Lega Nord  fuori dal paese Italia, paese che ricordiamo è stato uno dei fondatori dell’Unione europea .

La vittoria del “No” era scontata, gente scontenta e senza lavoro tra i quali molti giovani hanno voluto reagire ad un sistema politico che non da garanzie , così come è stato per la Brexit in Inghilterra in Usa con la vittoria di Trump, un voto di protesta purtroppo non ragionato che apre  una serie di ipotesi e scenari negativi per tutto il paese,  e non saranno certo Grillo con il suo movimento politico o Salvini con le loro sparate a portare l’economia italiana ad un livello di equilibrio di cui il paese ha bisogno per risorgere.

Ci vorranno anni perché l’Italia esca fuori dal guado e la mancata stabilità politica è una inevitabile conseguenza dell’allungamento dei tempi di un processo di cambiamento che da troppo tempo in molti aspettano. Per ora restano i fatti l’Italia torna di nuovo nel caos.

Vedi anche: Referendum perché tutti temono una crisi delle banche

 

 

 

 

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