Nuove professioni emergenti per il presente-futuro

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Quali sono i nuovi lavori emergenti in Italia e in Europa? Quali di questi avranno successo e che tipo di percorso formativo bisogna seguire?

In attesa che i lavori del futuro diventino cuoco spaziale, psicologo per robot e cose di questo tipo, vediamo quali sono le vere professioni emergenti, quelle su cui puntare nel percorso di studi e di formazione. Non fra 100 anni, ma già ora o comunque nei prossimi anni. Abbiamo già visto quali sono i lavori più pagati. Tra i lavori emergenti ci sono sia lavori tradizionali che non passano mai di moda, sia le nuove professioni legate alle nuove tecnologie e al web. Vediamo quali sono i nuovi lavori su cui puntare e quale tipo di percorso formativo comportano.

Coaching

Tra le nuove professioni emergenti sta prendendo piede quella del coaching. Il coaching è un consulente ed educatore, uno stratega che segue la formazione di una persona in un determinato campo. Il coaching aziendale va molto ed è ben pagato, ma ci sono anche il coaching emozionale, il buesiness coaching, il coaching sportivo o artistico. Chi guadagna davvero bene però, al momento, è chi fa i corsi di coaching. Comunque è tra i nuovi lavori su cui puntare se vi sentite predisposti.

Analisti finanziari

Tra le carriere più ambite, sia perché sempre in ascesa, sia perché ben pagate, la professione dell’analista finanziario è molto competitiva. Inoltre richiede molto studio e molta dedizione, trattandosi di un lavoro per niente facile. Si parte dalla laurea in Economia, poi si suggerisce un tirocinio formativo nel settore finanziario. In più, non smettere mai di studiare e informarsi.

Marketing

Tutte le professioni legate al mondo del marketing e della comunicazione sono in aumento da ormai una decina d’anni. Dal web marketing al seo-sem manager o seo analyst, al consulente generico legato alla vendita, alla pubblicità, alla comunicazione. Sono tutte professioni dove contano molto le competenze e il curriculum. C’è molta concorrenza, quindi datevi sotto. Benvenute le lauree, ma soprattutto corsi di formazione specifici e un buon curriculum.

Programmatore

Quasi tutta la tecnologia che usiamo, è stata programmata da qualcuno. Quella del programmatore e dello sviluppatore è una delle professioni più richieste e meglio pagate. E lo sarà sempre di più, con l’aumento di dispositivi connessi, app, domotica e via dicendo. Ci vogliono anni di studio – anche da autodidatta – e molta esperienza. Se siete giovani, iniziate subito. E senza dubbio sapere bene l’inglese vi aiuterà.

Community Manager

Nell’era dei social network quella del comunity manager è una figura richiesta, in Italia soprattutto nel nord (Milano). Il community manager è chi gestisce una comunità virtuale, un lavoro che unisce varie competenze e che richiede senza dubbio molta pazienza. Sono ben viste le lauree in scienze della comunicazione e marketing, ma anche corsi sui social media e di sicuro buona capacità di lavorare in team ed esperienza di community.

Web Content Editor

Ovvero, chi si occupa di contenuti sul web. Che si tratti di scrivere per un sito, per una app o sui social network, i content editor sono tra le nuove professioni richieste da piccole startup o da grandi aziende. C’è già molta concorrenza e vince chi ha più esperienza, quindi datevi da fare. Le lauree sono benvenute, ma è più importante il curriculum e avere clienti che si fidino di voi. Di sicuro bisogna saper scrivere e conoscere bene il web.

Ingegnere

Un evergreen: la laurea in ingegneria, assieme a quella in economia, è quella che porta a maggiori sbocchi lavorativi. Non solo: diversi studi confermano che è la laurea che porta la persona più velocemente nel mondo del lavoro. Date un’occhiata agli annunci di lavoro e vedrete che questo lavoro è sempre tra i più richiesti. Percorso di formazione: beh, laurea in ingegneria e inglese più che perfetto.

Elettricista

Ebbene sì: il caro vecchio elettricista. E’ una professione che non passa mai di moda, per ovvi motivi. La nostra società si basa sempre di più sull’energia elettrica e con il previsto boom delle energie rinnovabili quella dell’elettricista sarà una professione sempre più richiesta. Più che un lavoro emergente si tratta di un lavoro stabilmente in ascesa. Il percorso formativo può essere quello del perito elettrotecnico e una laurea in ingegneria, oppure, più spesso, un tirocinio formativo e tanta, tanta esperienza.

Molte delle professioni che abbiamo elencato comportano l’essere libero professionista o lavoratore autonomo ed essere titolare di una partita iva. Vedi anche: Cosa fare se non pagano una fattura?

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