10 consigli per difendersi dal freddo in casa

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Per fare rendere al massimo il termosifone basta un foglio di alluminio. Gli spifferi vanno fermati. E anche l’alimentazione è importante. Ecco tutte le dritte per una casa calda e economica.

L’inverno incombe ma anche la crisi non è da meno. Come difendersi allora dal freddo in casa senza farsi dissanguare dalla bolletta energetica? Ecco 10 consigli per stare al caldo nella propria abitazione e risparmiare sull’energia. Perché accendere il calorifero al massimo non è la soluzione. Anzi: la temperatura ideale deve essere di 18-20 gradi e tale deve rimanere ottimizzando l’emissione di calore e cercando di impedire al freddo esterno di entrare in casa. Vediamo come.

1) TERMOSIFONI LIBERI. I caloriferi devono essere liberi di spandere nell’aria il loro calore. Quindi niente mobili dinanzi, ma neanche porte o tende, tutte cose che assorbono il caldo.

2) FOGLI DI ALLUMINIO. Buona parte del calore emesso dal termosifone viene assorbito dal muro retrostante. Per evitare ciò basta incollare sulla parte di muro che sorregge il calorifero un foglio di alluminio che riflette il calore verso la stanza e impedisce l’assorbimento.

3) SPIFFERI. Le infiltrazioni d’aria sono acerrime nemiche del calore della vostra casa. La soluzione ideale è sostituire gli infissi vecchi con finestre di ultima generazione che hanno una maggiore capacità di isolamento termico. Il metodo alternativo sono le apposite guarnizioni anti-spiffero che si trovano in vendita. Volete risparmiare? Prendete una calza di nylon, tagliate la parte del piede e tenete quella della gamba. Riempitela di riso e chiudete le due estremità. Il riso è un ottimo isolante: avrete ottenuto dei para-spifferi fai da te.

4) DOPPI VETRI. Un’altra utile soluzione per combattere il freddo è l’adozione di doppi vetri sulle finestre e sulle porte. Due le strade possibili: la sostituzione del singolo vetro con un vetro doppio o l’installazione di un secondo infisso parallelo a quello già esistente. Il risparmio sul riscaldamento è del 20-25%.

5) TENDE. In commercio esistono anche delle tende impermeabili da appendere all’esterno vicino alle finestre. Esse impediscono all’aria fredda di entrare, soprattutto se combinate con altre tende in tessuto.

6) CAPPOTTO TERMICO. Per ridurre al minimo la dispersione termica del calore nella vostra abitazione potete anche fare applicare da aziende che se ne occupano in modo specialistico un cappotto termico con pannelli isolanti in polistirene espanso o in fibra di lana.

7) UMIDITA’. L’umidità è nemica del calore ma solo se è eccessiva. Quando invece la temperatura dei termosifoni è troppo alta l’aria diventa secca e ciò non fa bene alle vie respiratorie. La soluzione più semplice è quella di applicare i classici umidificatori in ceramica. Cosa che fra l’altro evita al nostro corpo di percepire una temperatura più fredda di quanto sia realmente quando i termosifoni si spengono.

8) PANNI APPENA LAVATI. Se dovete fare asciugare dei panni umidi non fatelo in casa o al massimo usate un deumidificatore. L’umidità dei vestiti difatti influenza la temperatura della stanza in cui si trovano.

9) RISCALDAMENTO AD ARIA. Chi ha un sistema di riscaldamento ad emissione di aria si ricordi di controllare e cambiare i filtri. La sporcizia raccolta dai filtri impedisce infatti all’aria di uscire e in questo modo è necessaria più energia per scaldare la casa. Il cambio filtri va fatto almeno una volta al mese se il filtro è del tipo usa e getta; per quelli permanenti basta la pulizia.

10) ALIMENTAZIONE. Ogni stagione ha i suoi alimenti. D’inverno il cibo e le bevande di cui ci si nutre devono scaldare. Se si sente freddo un te, un bicchiere di latte caldo o una tisana possono aiutare a scaldarsi. Ma una bevanda alcolica no: la digestione dell’alcool difatti consuma molto calore corporeo. I cibi devono essere caldi ma anche molto digeribili: semaforo verde per brodi, risotti, purè, polenta. Giallo per le carni troppo cotte e troppo condite.

 

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